giovedì 17 dicembre 2015

LA BELLA E LA BRUTTA VITA (Marco e Giacomo)

C'era una volta un uomo povero, che desiderava essere ricco.
Un giorno l'uomo incontrò il suo sosia ricco; tutti e due desideravano scambiarsi la vita per un giorno.
Allora il ricco diede tutti i suoi beni al povero e il povero diede i suoi vestiti al ricco. Il povero andò a casa del ricco, mentre il ricco rimase sulla strada a chiedere l'elemosina. La prima cosa che fece il povero nei panni del ricco organizzò una cena molto lussuosa a base di caviale e altro pesce fresco e champagne pregiato.
Invece il ricco (povero) restò a digiuno. Il povero, essendo furbo, rubò tutti i soldi del ricco e quando si riscambiarono la vita, il povero non disse niente al suo amico. Il ricco tornò a casa e scoprì che i suoi soldi erano scomparsi. Il ricco dopo alcune indagini commissionate ad un commercialista lo fece arrestare, ma dopo due anni di carcere lo perdonò e tornarono alle proprie vite.









mercoledì 9 dicembre 2015

Testo giornata dell'Albero di Pietro

Stamattina abbiamo visto con la nostra lavagna elettronica un documentario sugli alberi.
Gli alberi sono molto importanti non solo perché ci donano l 'ossigeno, ma perché ospitano delle forme di vita. Le foreste sono diverse, un terzo delle specie animali che si trovano in Italia sono presenti anche in Europa, oggigiorno le foreste padane sono tra le più produttive. Il turista che cerca nel bosco un posto per fare un' escursione è ancora molto importante per il turismo, le piante grazie alla parte fotosintesica riescono ad assorbire l'anidride carbonica e a rilasciare l' ossigeno. Entro al 2012 il governo voleva diminuire del sei per cento il gas delle aziende e delle fabbriche; abbiamo considerato che gli animali e le piante erano qua per compiacere l' uomo, ma non è così siamo degli esseri viventi in mezzo agli altri esseri viventi.
A Venezia le foreste sono molto importanti anche se Venezia ha consumato tantissimo legno. Nella antichità il legno era importantissimo perché senza il legno non c'era il fuoco, perciò non si riscaldavano e non potevano neanche mangiare, però adesso il legno non é così necessario. La foresta Campaneta è stata progettata per riportare un territorio molto importante e non per essere produttiva, al parco fluviale d' Orta gran parte è coltivata e l'uomo con questo parco cerca di ricostruire delle zone dell'antichità. L'industria Italiana del legno é una leadership mondiale: nell' azienda nelle zone dove si trova L'industria Italiana del legno c'è anche del vento, nel 1987 nella Val di Fiemme ci sono degli alberi molto pregiati che sono stati tagliati in un certo modo; il suo territorio si è esteso molto e l'albero più comune è l'abete rosso. Gli amministratori della Val di Fiemme gestiscono un' ospedale  e hanno collegato con la Val di Fiemme il parco dell' Adige. Il legno è attualmente la fonte non rinnovabile più importante nel mondo. La manutenzione del bosco è molto importante, altrimenti la legna si rovinerebbe, se si curano bene i vigneti si puó produrre del buonissimo vino. L'impatto dell'uomo sull' ambiente è troppo frequente, il fumo combatte l'ossigeno e se continuiamo così vincerà  il fumo,  per far vincere l' ossigeno bisogna mantenere piú foreste e costruire meno aziende e fabbriche. 



Pietro Sofia

sabato 5 dicembre 2015

PETTIAZZURRA E LA SUA AMICA UNICORNO ALLA RICERCA DEL FLAUTO GUARITORE





C' era una volta una piccola Pettiazzurra che viveva insieme a suo fratello, nel fondo valle del Monte Incantato. In un giorno freddo e di nebbia, suo fratello si svegliò con molta febbre e giramenti di testa. Per farlo curare, chiamarono il dottor Smith che era uno scoiattolo. Dopo averlo visitato, il dottore annunciò che aveva la mortolite, una malattia rara e tragica,  che lo avrebbe portato alla morte assicurata se non curato entro sette giorni. Esisteva solo un rimedio, ovvero il flauto guaritore che si trovava nella grotta gigante in cima al Monte Incantato. Però era custodito dall'innominato, il malvagio diavolo della tasmania. Il giorno seguente Pettiazzurra si mise in cammino verso la Valle Incantata, per poi proseguire verso la cima, dove viveva la sua amica unicorno Stella, alla quale chiese se poteva accompagnarla nel suo viaggio. All'inizio Stella era timorosa, ma poi pensò al lungo viaggio e alle piccole e fragili zampette dell'amica, per questo si commosse e rispose di si. Andarono nella Foresta Incantata dove c'era un grande sole rispetto al resto del mondo. Tutto sembrava perfetto, con alberi che avevano chiome tutte fiorite. Ad un certo punto, mentre le due amiche stavano ammirando il bellissimo paesaggio, arrivò all'improvviso, una fortissima tempesta, che devastava ogni cosa. Gli alberi persero le foglie ed i fiori appassirono. C'era una grande nebbia e le nuvole coprivano il sole. Pettiazzurra scappò in groppa a Stella perchè era paralizzata dalla paura. Fecero un po' di strada e si trovarono davanti un muro altissimo ed infinito, viscido da sembrare inscalabile. Le due amiche erano toppo stanche e spaventate per oltrepassare il muro, ma non si diedero per vinte. Stella decise di fare una magia con il suo corno e pochi istanti dopo furono al di là del muro. Videro una stradina con sassi accuminati, ma Stella con i suoi zoccoli incantati li distrusse e poterono proseguire. Arrivarono davanti ad una serie di grotte e non sapendo scegliere in quale era meglio entrare, furono attratte da una grotta più bella delle altre, con ornamenti di fiori intorno all'ingresso, curiose entrarono dimenticando la missione. Più camminavano, più l'oscurità avanzava ed i fiori diminuivano. Arrivate in fondo videro l'innominato, dietro di lui il flauto guaritore. L'innominato chiese alle sue due inaspettate visitatrici, come avessero fatto a giungere sino a lui, oltrepassando la foresta incantata ed il muro infinito. Mentre l'unicorno rispondeva all'Innominato distraendolo, Pettiazzurra prese il flauto ed iniziò a suonarlo. Ne uscì una dolce melodia, così facendo, magicamente salvò il fratello nella lontana casa. L'innominato scomparì, con lui il muro e per finire la foresta incantata non fu più incantata. Tutto il paese fece una grande festa in onore di Pettiazzurra e di Stella e vissero per sempre felici e contenti.

Daniela Negruseri ed Ilenia Orsenigo

giovedì 3 dicembre 2015

DIARIO DI UNA SCHIAPPA



Oggi abbiamo guardato sulla nostra lavagna elettronica il film "Diario di una Schiappa", che parla di un bambino che deve affrontare le scuole medie. Il film inizia con Rodrik che fa uno scherzo al fratello Greg, il protagonista, infatti, prima gli cambia l'ora alla sveglia, poi alle due di notte lo sveglia e gli dice: - Sveglia la mamma è già in macchina, non vorrai fare tardi il primo giorno di scuola?! Greg, ancora assonnato, corre in cucina e molto velocemente e in modo caotico, fa colazione e si veste, poi guarda fuori e con stupore, si accorge che è ancora notte; si rigira e vede i suoi genitori che gli dicono: - Cosa fai sveglio a quest'ora?! Lui gli risponde: - È stato Rodrik, mi ha fatto uno scherzo. Allora andarono verso la camera di Rodrik e lo vedono dormire come un ghiro, poi i genitori se ne vanno e Rodrik sorride. Dopo una settimana iniziò la scuola: c'era gente che si faceva la barba persino due volte al giorno, bulli e infine dei ragazzi stupidi che si scaccolavano, ma lui diceva di essere il più figo e normale, però a renderlo sfigato era il suo migliore amico Rowley. Dopo una settimana arrivò Halloween e loro due andarono in un quartiere molto ricco e guadagnarono un sacco di dolciumi, poi passò di lì una banda di vandali e gli spruzzarono l'acqua addosso ed Greg urlò : - Vi ho preso la targa chiamo la polizia! Allora la banda fece retromarcia e loro corsero a casa della nonna di Greg e dopo un po' uscirono armati di spazzafoglie e il tagliaerba e Greg con il tagliaerba gli rigò il furgone e corsero via.




  1. Giacomo Ferro

Video sulla giornata dell' albero (Gabriele)

L'Italia ha molte conifere in alta quota, un terzo delle specie sono presenti in Italia. Ogni anno si ricavano 50 quintali di legna dalle foreste. Nelle regioni del Sud ci sono dei parchi regionali protetti di alberi dove contengono in tutto fino a 10 tonnellate di anidride carbonica. L' Italia ha dei boschi molto belli, che non vanno disboscati.
Sulla Terra ci sono fino a 1 milione di specie vegetali e 100 milioni di specie animali. I veneziani hanno molto usato il legno, infatti si dice che la loro città sia stata costruita su una foresta di larici; la legna gli serviva anche per costruire le loro imbarcazioni che erano fatte con legno di quercia. Il pioppo nero è stato da molto tempo scomparso da molti territori e adesso li vuole "riconquistare". Nel Fiemme ci sono alberi molto pregiati tra cui l' abete rosso, che è il più pregiato .
Gli scarti degli alberi che non servono nel progetto non vengono buttati via, ma vengono rimessi nel bosco per farli ricrescere come se fossero dei semi.
Dobbiamo tenere presente però che certe parti del territorio non vanno toccate nel senso che sono protette e non vanno disboscati, ma neanche rovinati.

Gabriele Ceriotti 

mercoledì 2 dicembre 2015

La giornata dell'albero ( Matteo)


Oggi a scuola il nostro maestro ci ha fatto vedere un documentario sugli alberi che ci ha informato che l’Italia è una zona prevalentemente formata da aree forestali. Anche nell'antichità le foreste sono state usate molto per costruire i villaggi, le case, le armi e gli attrezzi per coltivare, quindi già nell'antichità le foreste sono state utilizzate e ancor tutt’oggi le foreste, vengono ancora utilizzate; persino si fanno le aree protette. Poi ci hanno fatto vedere delle magnifiche foto. 
In un secondo documentario ci hanno detto che noi siamo solo un razza rispetto a tutte le altre comprese tra animali, piante.
Già nel medioevo hanno incominciato a radere al suolo le foreste per necessità. Si dice che Venezia è stata costruita su una foresta.
Se noi non teniamo da conto delle aree forestali prima o poi scompariranno.
Noi ci siamo resi conto che l'impatto degli esseri umani sta avendo uno strano effetto con la natura e quindi noi dobbiamo mantenere l'equilibrio tra gli esseri umani e la natura.
Subito dopo il video siamo andati a piantare delle piantine di vari tipi e misure.  

Noi a svolgere questo avvenimento ci dovevamo andare settimana scorsa, però purtroppo pioveva, quindi l’abbiamo rimandata ad oggi.

Oggi mi sono divertito moltissimo!

Matteo Brignoli 

martedì 24 novembre 2015

Lezione di MUSICA: Red River Valley (USA)

Oggi lezione di musica con un tradizionale canto americano: Red River Valley.
Abbiamo ascoltato 4 versioni, di cui due LIVE e una in italiano. 
Abbiamo anche fatto una votazione e i vinicitori sono risultati Stevie Nicks & Chris Isaak (21 punti)

ecco i video...e buon ascolto: